Il mare dialoga con l’uomo ad una dimensione primordiale, il movimento delle onde vibra come il pulsare del cuore.
Stephen Littleword (via genesisofsupernova)
Hai mai pensato che il destino è nelle scelte, e le scelte sei tu che le fai?
Rio (via genesisofsupernova)
Questa donna non è una donna questa donna è un miracolo per il modo che ha di morire e poi rinascere.
Dente (via genesisofsupernova)
Le mani che aiutano sono più sacre delle bocche che pregano.
Sathya Sai Baba, Sathya Narayana Raju Ratnakaram (via genesisofsupernova)
La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.
Henry Scott Holland (via genesisofsupernova)
Sarebbe bello ricordarsi anche di chi non ci lascia vistose cicatrici.
Vasco Brondi (via genesisofsupernova)
-“E il copione? Il copione dov’è?”
-“Dentro di noi, signore. Il dramma è dentro di noi.”

Luigi Pirandello (via genesisofsupernova)
Mi sento vittima e carceriere.
Nomadi (via genesisofsupernova)
Sono orgogliosa del mio cuore. Perchè è stato usato, tradito, bruciato e rotto, ma in qualche modo, ancora funziona.
Cit. (via genesisofsupernova)
Mi ha baciata così lentamente, con la bocca aperta, che ogni singola parte del mio corpo – la pelle, le clavicole, gli incavi dietro le ginocchia – tutto dentro di me si è riempito di luce.
Kathryn Stockett (via genesisofsupernova)
Chiamami solo se hai tempo, di fretta non ne ho più bisogno.
Cesare Cremonini (via genesisofsupernova)
Mi piace pensare alla musica come a una scienza delle emozioni.
George Gershwin (via genesisofsupernova)
(Ti) dis(piace).
Abbandona i tuoi vecchi abiti mentali e vestiti di allegria.
Omar Falworth (via genesisofsupernova)
Sento il brivido dell’infinito.
Cit. (via genesisofsupernova)
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